Come realizzare un impianto fotovoltaico fai da te

Pubblicato il da supergg8

I pannelli fotovoltaici devono il loro nome alla capacità di trasformare i fotoni in volt, cioè di trasformare il calore in una energia che possa essere utilizzata. Il tutto senza inquinare in alcun modo.

Il pannello fotovoltaico

Il pannello fotovoltaico è costituito da una serie di celle solari che attraverso una reazione fotochimica trasformano la luce solare in energia elettrica. Le celle solari sono collegate tra di loro in serie oppure in parallelo e sono tanto più attive quanta più luce ricevono. L'insieme dei pannelli solari di solito viene montato sui tetti delle case, dove non c'è ombreggiatura e la distanza con i contatori elettrici è minore.

L'inverter, i regolatori di carica e le batterie

L'impianto oltre ai pannelli comprende:

- regolatori di carica: servono a fermare la carica delle batterie quando queste sono piene, per evitare che si scaldino e per evitare gli sprechi. Altri regolatori di carica staccano le utenze quando la tensione delle batterie scende troppo;

- le batterie: sono la riserva energetica accumulabile dai pannelli. Consentono di non disperdere l'energia prodotta e la rendono disponibile alle utenze. Grazie ai regolatori di carica, si ricaricano di continuo, ogni volta che la tensione scende;

- l'inverter: permette di trasformare la corrente elettrica continua prodotta dei pannelli in corrente elettrica alternata che viene normalmente utilizzata dalla maggior parte delle utenze o che può, a secondo decontratto stipulato, essere ceduta alla rete.

L'installazione

Prima di acquistare i componenti è bene progettare l'impianto.

Scegliere un posto adeguato: deve essere possibile esporre i pannelli verso sud e inclinandoli di circa 30° rispetto al piano terrestre per favorire l'irraggiamento diretto. Nei condomini è necessaria l'autorizzazione dell'assemblea.

Progettare l'impianto e calcolarne la resa: i pannelli hanno varie forme e dimensioni e quindi una diversa resa. I più produttivi sono i moduli fotovoltaici in silicio monocristallino, una minor resa hanno i moduli in silicio amorfo. Minore è la resa e maggiore sarà il numero di pannelli da installare.

L'installazione degli impianti solari può essere fatta sul tetto di casa o in giardino e, a seconda del tipo di scelta, la corrente può essere accumulata e poi sfruttata in casa oppure convertita e utilizzata direttamente o ceduta alla rete elettrica. Nel primo caso l'impianto è fatto da pannelli che producono energia sotto forma di corrente continua che ricarica delle batterie (protette da un regolatore di fase); queste sono collegate a un inverter che trasforma la corrente continua in corrente alternata, e la cede all'impianto per l'uso delle utenze. Negli impianti collegati alla rete invece non vi è accumulo e l'impianto prevede i pannelli, l'inverter e l'immissione in rete.

Per poter montare autonomamente un impianto è consigliabile seguire corsi fai da te organizzati da società autorizzate.

Panneaux photovoltaïques

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