Piste elettriche tra amarcord e tecnologia di avanguardia

Pubblicato il da supergg8

Un tempo era il regalo di Natale più ambito dai bambini, ma poi ha perso notorietà e diffusione con l'arrivo dei videogiochi. Oggi la pista elettrica è tornata in auge per gli amanti dei giochi e passatempo creativi. Quale comperare? Quali varianti e quali marche sono sul mercato?

In Italia, fino agli anni '90 la parte del leone l'ha fatta la Polistil (ex Policar) che dagli anni '60 ha letteralmente monopolizzato il mercato. Oggi esistono numerose marche che si spartiscono un mercato di motivatissimi appassionati. Le marche più famose sono Scalextric, Policar – Polistil (solo su ebay e su riviste di appassionai) e Ninco e Scx. Tutte producono in scala 1:32 (lo standard), tranne la Carrera che produce in scala 1:24.

Una volta individuata la marca, bisogna costruire l'impianto: i veri appassionati costruiscono una pista fissa, montata su un pannello assieme a una serie di accessori che ne aumentano il realismo, non avendo però uno spazio adeguato bisogna adattarsi a montare e smontare la pista (in questo caso le Ninco sono consigliate).

Altro fattore fondamentale: pista analogica o pista digitale? Nella pista analogica le corsie sono separate e quindi la macchina (slot car) prende corrente dal binario che viene elittrificato tramite il pulsante. La digitale permette un incrocio delle corsie e quindi delle reti elettriche. Le corsie quindi sono uniformemente elettrificate e il pulsante / potenziometro riconosce e alimenta la propria automobile a prescindere dalla corsia in cui si trova.

I tipi di fondo sono principalmente: stradale (la più venduta in assoluto), rally (con tratti che simulano il fuoristrada o il fondo scivoloso dalla neve), nascar (simile alla pista ma più spettacolare e con una tipologia di auto ben specifica e raid (come la rally, ma molto più estrema). La più consigliata è la stradale, perché più diffusa ma anche con molte automobili, ricambi e accessori a disposizione.

Le case produttrici hanno messo in catalogo pezzi di pista che simulano la neve o pioggia o il fondo sconnesso, situazioni riproducibili con un po' di fantasia (e farina da polenta) anche su pezzi standard.

I prezzi della pista completa per cominciare sono da un minimo di 75 Euro (Scalectric) in su. Esistono poi molti club che organizzano manifestazioni, spesso nei centri commerciali o grandi spazi. Un divertimento assicurato e a costi contenuti.

Intruso

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